Titerok-Akaet

Lanzarote

Il progetto Titerok-Akaet nasce nel 2014 da Marta Labanda e Juan Daniel Ramírez.
Il suo nome, tratto dall'antica lingua berbera e traducibile come "Montagna rossa, quella che brucia", costituisce un omaggio viscerale ai territori plasmati dalle storiche eruzioni vulcaniche dei primi del ‘700.

Marta e Daniel, insieme uniscono una solida formazione accademica e un profilo tecnico straordinario a una profonda sensibilità e radicamento all’isola.
Marta, biologa ed enologa, possiede una rara competenza nello studio dei vasi vinari e del loro specifico apporto nell'evoluzione dei vini.
Daniel, ingegnere agrario, dopo aver consolidato la sua esperienza tra il Priorat e Andorra, è stato premiato nel 2025 come Viticultore dell'Anno delle Canarie dal prestigioso critico Tim Atkin, ponendolo tra i viticultori di riferimento dell’isola

Il cuore pulsante del progetto risiede nella valorizzazione e nel recupero di micro-parcelle frammentate e vecchie vigne storiche abbandonate nel nord dell'isola, tra Haría e i piedi del Volcán de la Corona. Una zona dal grande potenziale, molto fresca e dall’influenza nettamente oceanica.

Le diverse varietà vengono vendemmiate e co-fermentate insieme, in maniera che le uve più tardive e non ancora del tutto mature donino ai vini una sferzata di acidità naturale e freschezza salina. In cantina, la grande esperienza di Marta le permette di giocare e sperimentare con contenitori diversi, dal cliver al legno di castagno, dall’anfora alla damigiana, per completare il carattere di ogni singola vigna e permetterle di esprimere il massimo potenziale.

PARAJE 2024

VOLCAN DE LA CORONA 2024

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