DAVID FERNANDEZ
Lanzarote
Nato e cresciuto a Guatiza, piccolo villaggio agricolo del nord-est di Lanzarote, David è uno di quei produttori che incarnano il ritorno alla terra con consapevolezza e visione.
Dopo aver studiato Agraria a Madrid, con una specializzazione in Viticoltura ed Enologia, nel 2019 è tornato a casa con un’idea precisa: fare vino partendo dai vigneti di famiglia, con un approccio moderno ma legato alla tradizione dell’isola.
E così, mentre lavora per alcune cantine di Lanzarote, poco per volta comincia a recuperare alcuni vigneti, abbandonati per anni, cercando di preservare e restituire valore a tradizioni e vigne che da secoli modellano il paesaggio lanzaroteño.
Oggi ha la possibilità di lavorare uve provenienti da diverse aree dell’isola, un mosaico che gli permette di cogliere sfumature e restituire, tramite i suoi vini, la grande complessità del territorio.
Nei nuovi impianti promuove l’inserimento di diverse varietà autoctone – Malvasía Volcánica, Listán Blanco, Listán Negro, Diego, Moscato di Alessandria – rifiutando l’idea di una viticoltura monocorde a base Malvasia Vulcanica. Per lui, la diversità è ricchezza, equilibrio.
MASDACHE 2024
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Le uve provengono dalla parcella La Magdalena, situata nel cuore del territorio di Masdache. Le viti, di oltre 80 anni, sono impiantate a piede franco e coltivate con il tradizionale sistema dei hoyos, buche scavate nel terreno che proteggono le piante dal vento e dalla siccità. La vendemmia avviene manualmente la prima settimana di Agosto, con raccolta separata delle singole parcelle in piccole casse. Le varietà utilizzate sono Malvasía Volcánica, Listán Blanco e Diego.
Vinificazione:
Le uve vengono diraspate, pressate e la fermentazione spontanea inizia in acciaio inox, a temperature tra i 25 e i 28°C. Il vino viene poi trasferito in botti di rovere francese da 300 litri (di sesto passaggio). Una volta completata la fermentazione alcolica, il vino inizia la fermentazione malolattica e viene mantenuto sulle fecce fini per 7 mesi, per poi essere trasferito in vasche di acciaio per 3 mesi prima dell’imbottigliamento.
Vino slanciato, dinamico, giocato tutto sul contrasto tra sapidità e note agrumate.
12% Vol.
678 bt l’anno
MANCHA BLANCA 2023
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Monovarietale di Malvasia Vulcanica, proveniente da appezzamenti situati nella zona intorno al villaggio di Tinajo, chiamato il polmone verde di Lanzarote. La vendemmia avviene manualmente a fine luglio. Qui le viti,alcune secolari, sono allevate con il tipico sistema a “Zanjas”, filari in prossimità dei muretti a secco.
Vinificazione:
Le uve vengono diraspate e pressate a grappolo intero in una pressa verticale, avviando la fermentazione spontanea in acciaio inox a temperature tra 25 e 28°C. Una parte del vino completa poi la fermentazione in botti di rovere francese da 300 litri (di sesto passaggio), mentre il restante fermenta in inox. Svolta la malolattica, il vino viene mantenuto sulle fecce fini per 6 mesi in acciaio prima dell’imbottigliamento.Freschezza e pienezza di frutto tipiche della malvasia vulcanica.
12% Vol.
1325 bt l’anno
FRIAS 2024
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Listan blanco 100% allevato nei tipici hoyos in prossimità del villaggio di Masdache. Vino da singola parcella, chiamato da David Vinedo Singular
Vinificazione:
Le uve vengono diraspate, pressate e la fermentazione spontanea inizia in acciaio inox, a temperature tra i 25 e i 28°C. Il vino viene poi trasferito in botti di rovere francese da 300 litri (di sesto passaggio). Una volta completata la fermentazione alcolica, il vino inizia la fermentazione malolattica e viene mantenuto sulle fecce fini per 7 mesi, per poi essere trasferito in vasche di acciaio per 3 mesi prima dell’imbottigliamento.Il cru del listan blanco a Lanzarote. Succoso e sapido.
12% Vol.
800 bt l’anno